RECALL SCULPTURE – Koninklijk Museum – Anversa

In collaborazione con il Middelheim Museum di Anversa, il Koninlijk Museum presenta una mostra di scultura degli anni ’50 e ’60.

Tra le opere esposte anche Grande Ferito (bronzo) del 1960 di Francesco Somaini, esposto alla VI Biennale di Middelheim del 1961 ed in seguito acquistato dal museo.

28 ottobre 2017 – 18 Marzo 2018

Koninlijk Museum Voor Schone Kunsten Antwerpen

http://www.kmska.be/en/

Lange Kievitstraat 111-113 bus 100, B-2018 Antwerpen

Presentazione del “Contenitoreumano n.1” di Ico Parisi e Francesco Somaini alla Triennale di Milano

In occasione della prima edizione di MUSEOCITY, manifestazione che coinvolge  musei d’arte, case museo, atelier d’artista e musei d’impresa di Milano, al Triennale Design Museum viene presentato il Contenitoreumano n.1 di Ico Parisi e Francesco Somaini, realizzato per il Salone del Mobile del 1968, recentemente restaurato dal Laboratorio di restauro del Triennale Design Museum. Si tratta di un prototipo di design utopico, relativo a spazi abitabili con forti valenze scultoree, realizzato in lamiera dipinta e gommapiuma, donato dall’Archivio Somaini al Triennale Design Museum in occasione della mostra “Francesco Somaini. Uno scultore per la città. New York 1967-1976” appena conclusasi.  Viene esposto nel 1969 nell’ambito di “Campo urbano” a Como e in seguito alla Biennale di Venezia nel 1978.

http://www.triennale.org/evento/nellambito-di-museocity-presentazione-dellopera-contenitoreumano-di-ico-parisi-e-francesco-somaini-2/

La Triennale di Milano, Viale Alemagna 6, 20121 Milano

4 – 5 marzo 2017, 10:30 – 20:30

Foto di Ferdinando Scianna

 

NEW YORK NEW YORK. La riscoperta dell’America – Gallerie d’Italia e Museo del 900 – Milano

La mostra “NEW YORK NEW YORK. La riscoperta dell’America: Arte Italiana dal Futurismo alla Pop Art“, a cura di Francesco Tedeschi, presenta un percorso nell’arte italiana dal Futurismo alla fine degli anni Sessanta del Novecento, attraverso opere di artisti italiani nate dal loro confronto con la realtà nordamericana o che sono state esposte nelle principali mostre allestite negli Stati Uniti.

Somaini è presente negli spazi delle Gallerie d’Italia in piazza Scala con due opere in bronzo di grandi dimensioni, Proposta per un monumento del 1961, legata alla progettazione del monumento eretto a Baltimora, e Prometeo del 1963, esposto nella personale alla Galleria Odyssia di New York nel 1964. Opere che danno conto delle esperienze dell’artista negli USA a partire dalla prima personale all’Istituto Italiano di Cultura nel 1960.

Gallerie d’Italia, piazza Scala – Museo del Novecento, via Guglielmo Marconi 1
13 aprile – 17 settembre 2017

Uno scultore per la città. Somaini alla Triennale di Milano

La Triennale di Milano ospita una mostra che ripercorre un’importante stagione creativa di Francesco Somaini, già protagonista del concretismo e dell’informale europeo, riferibile prevalentemente alla sua attività negli Stati Uniti.
L’esposizione, curata da Enrico Crispolti e Luisa Somaini, organizzata dall’Archivio Francesco Somaini in collaborazione con la Triennale di Milano, analizza attraverso 16 sculture, 15 disegni e 14 fotomontaggi, provenienti nella quasi totalità dalle raccolte dell’Archivio Somaini e da collezioni private italiane, il tema del rapporto tra arte e architettura in relazione alla metropoli moderna. Esposti anche una grande scultura monumentale all’ingresso del museo e un prototipo di design, realizzato nel 1968 insieme all’architetto Ico Parisi, all’interno della Triennale.

FRANCESCO SOMAINI. Uno scultore per la città. New York 1967-1976
inaugurazione: 12 gennaio 2017 alle ore 19:00
13 gennaio – 5 febbraio 2017
Ingresso libero

La Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
20121 Milano
tel. +39 02 724341
www.triennale.org

CATALOGO GENERALE – invio schede opere

I lavori per il catalogo ragionato delle opere dello scultore Francesco Somaini (1926-2005) sono in fase di chiusura.

Il primo volume dedicato alla scultura, curato da Enrico Crispolti e Luisa Somaini, sarà pubblicato da Skira.

Si invitano pertanto i collezionisti, che non avessero già provveduto a contattare l’Archivio, a inviare URGENTEMENTE la scheda dell’opera, qui di seguito scaricabile, debitamente compilata (una scheda per ogni opera), e almeno un’immagine pubblicabile (cioé eseguita da un fotografo professionista), insieme a un’immagine del dettaglio della firma.
L’Archivio è reperibile per qualsiasi chiarimento in merito.

Scheda_opera

Scheda_opera_EN