FUOCO

001_1956-57_A

Dal 1951 non mi servo della creta, della plastilina e di tutti gli stucchi da plasticare con il tocco della mano o di una stecca. Scavare a fuoco la cera è tecnica che può usarsi fino alla misura limite di un metro circa (…). Per grandi sculture sono solito usare il gesso. Scavare cioè con scalpelli pneumatici in un blocco di gesso vagamente disposto a prefigurare una forma. La superficie finale è sempre ottenuta scavando e a questo proposito penso di poter definire il mio lavoro come una serie di scavi che si avvicinano alla forma definitiva per sucessive abrasioni ed escavazioni. In questo senso anche tutto il lavoro di finitura sulle opere fuse si configura in questa linea: uno scavare elettricamente sul metallo nelle escavazioni rugose per creare ed aumentare la ulcerazione della materia, un fresare le superfici lisce e concave attraverso i mezzi ed i modi della meccanica pesante per ottenere lacerazioni vive del metallo.

(Francesco Somaini)