OMAGGIO A SOMAINI NEL DECENNALE DELLA SCOMPARSA

COMO – Francesco Somaini. Immaginare scultura 1945-2000
Curatori: Enrico Crispolti, Luisa Somaini
Sede: Broletto
Date: 31 ottobre – 22 novembre 2015
Orari: mar-ven 15:00-19:00; sab-dom 10:00-19:00; lunedì chiuso

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Archivio Francesco Somaini, rende omaggio al grande scultore lombardo (Lomazzo, 1926 – Como, 2005) nel decennale della sua scomparsa, invitando il pubblico a riflettere per la prima volta sulla sua produzione grafica, sempre di altissima qualità, con l’obiettivo di sottolinearne la funzione nel suo laboratorio.
L’esposizione raccoglie un’ ottantina di fogli, datati tra il 1945 e il 1999, rappresentativi delle varie fasi creative dell’artista e delle diverse tecniche, via via adottate, messi utilmente a confronto con una dozzina di sculture di piccole/medie dimensioni, chiamate a far da spina dorsale al percorso.


LOMAZZO – “Eseguito in Lomaz
zo Como Italia”. L’atelier di uno scultore
Curatori: Beatrice Borromeo, Alberto Monti, Fabio Porta Trezzi
Sede: Comune, ComoNext e altre sedi
Date: 31 ottobre – 22 novembre 2015
Orari: mar-ven 15:00-19:00; sab-dom 10:00-19:00; lunedì chiuso

L’omaggio allo scultore, allestito nel suo paese natale, si configura come un sintetico percorso di visita nei luoghi cittadini che ospitano permanentemente o solo temporaneamente alcuni capolavori, da lui realizzati nell’arco di oltre mezzo secolo, proprio a Lomazzo. Nel 1950 l’artista decide, infatti, di aprire qui il suo atelier, in cui lavora poi fino alla morte, ingrandendone via via gli spazi per ospitare anche i modelli dei monumenti e dotandolo delle attrezzature e delle tecnologie che caratterizzano nel tempo la sua attività creativa. Sente, inoltre, la necessità di sottolineare il luogo della sua attività creativa con un “marchio di fabbrica” che imprime a punzone sulle sculture a partire dagli anni della stagione informale e dell’affermazione a livello internazionale. La mostra presenta alcune sculture di grandi dimensioni, immagini fotografiche e video dell’artista al lavoro nel suo atelier.

Apre il Museo della Biennale di Gubbio

Apre il Museo della Biennale di Gubbio in Palazzo Ducale.

Il Museo della Biennale. Selezione I, a cura di Roberto Borsellini, Toni Bellucci, Antonella Capponi e Marilena Scavizzi. Venerdi 17 luglio alle ore 17:00 viene inaugurato il percorso museale dove sono esposte opere acquisite nell’ambito della Biennale di Gubbio, dedicata alla scultura contemporanea a partire dagli anni Cinquanta.

Tra le opere presentate anche Obliqua.Il gesto, 1959, ferro con lucidi parziali, cm 25x40x25, di Francesco Somaini, che ha ottenuto il premio alla XXIV edizione nel 1961.

Gubbio, Palazzo Ducale
da martedì a domenica
orari 8:30-19:30

Il disegno degli scultori

La mostra, a cura di Chiara Gatti e in collaborazione con l’Associazione culturale Arte a Trezzo, che si svolgerà a Villa Venino dal 11 al 26 luglio, propone una scelta di opere, disegni e sculture dalla raccolta di Mario De Micheli, di un gruppo di scultori tra i più rappresentativi di questo inizio secolo e di quello passato. Di Francesco Somaini, Trionfo della notte, 1965, tecnica mista su carta, mm 375×335.

11-26 luglio 2015
Villa Venino – dal sabato al giovedì dalle 16 alle 19
Novate Milanese

Volterra 73.15 – Memoria e prospezione

La mostra, a cura di Enrico Crispolti, ripercorre alcune situazioni della celebre rassegna “Volterra 73“, attraverso le opere di Francesco Somaini, Mauro Staccioli, Mino Trafeli e Franco Mazzucchelli.
Somaini è presente con una serie di disegni progettuali per il recupero di alcuni luoghi storici della città e con due interventi plastici di riqualificazione dell’antica Fonte di Docciola.

Teatro Persio Flacco, Fonte di Docciola e altre sedi
27 giugno – 31 ottobre 2015

a sinistra dettaglio di Carne saturnina, 1969-73, foto di Enrico Cattaneo

Eccellenze artistiche in provincia di Cuneo tra Ottocento e Novecento

Il complesso monumentale di San Francesco a Cuneo ospita la mostra Eccellenze artistiche in provincia di Cuneo tra Ottocento e Novecento. Tra le opere esposte, il modello per il Monumento nazionale alla Resistenza in Cuneo, 1962, concorso di I grado (F. Somaini, L. Fontana, I. Parisi, E. Cavadini), e due disegni di Francesco Somaini connessi alla sua progettazione.

25 settembre 2015 – 10 gennaio 2016

CATALOGO GENERALE – invio schede opere entro 31/12/2014

Somaini pub corretto bd

I lavori per il catalogo generale delle opere    dello scultore Francesco Somaini (1926-2005) sono in fase di chiusura. Si invitano pertanto i collezionisti a inviare la scheda dell’opera, qui di seguito scaricabile, debitamente compilata (una scheda per ogni opera), e almeno un’immagine pubblicabile (cioé eseguita da un fotografo professionista), insieme a un’immagine del dettaglio della firma,

ENTRO E NON OLTRE IL 31 DICEMBRE 2014 !!!

Il volume, curato da Enrico Crispolti e Luisa Somaini, sarà pubblicato da Skira.
L’Archivio è reperibile per qualsiasi chiarimento in merito.

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Donazione di disegni al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi

Quattro importanti disegni dello scultore Francesco Somaini sono entrati a far parte della collezione del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Galleria degli Uffizi. Si tratta di inchiostri di china su carta del 1965, della serie delle “Metamorfosi”, momento conclusivo della stagione informale, durante il quale l’artista cerca nuove soluzioni espressive per la sua attività plastica e sperimenta nuove tecniche disegnative, come l’ “inchiostro dilavato”.
Dono di Luisa Somaini.

Un’opera di Somaini in mostra al Musée national d’art moderne – Centre Pompidou di Parigi

Nauta Obliqua, 1960, bronzo, cm 90x85x60, entrata a far parte delle raccolte del Musée national d’art moderne – Centre Pompidou di Parigi, è oggi stabilmente collocata nella sala 32 della raccolta museale, riservata all’astrattismo gestuale e all’informale accanto a dipinti di Hans Hartung e George Mathieu. L’opera, donata dalla figlia dell’artista in occasione del quinto anniversario della scomparsa dell’artista, è stata esposta alla Deuxième Biennale de Paris del 1961, rassegna dove lo scultore ha ottenuto il Premio della Critica d’Arte Francese.