Dalle tecniche allo stile. Sculture in ferro e in bronzo del secondo novecento

Martedì 3 dicembre 2019 (dalle ore 10.00 alle ore 18.00) e mercoledì 4 dicembre 2019 (dalle 9.00 alle 17.00), presso la Fondazione Pistoia Musei (Palazzo Buontalenti, via de’ Rossi 7, Pistoia), si terrà il convegno Dalle tecniche allo stile. Sculture in ferro e in bronzo del secondo novecento.
Le giornate di studio sono a cura della Fondazione Marino Marini, su progetto scientifico di Barbara Cinelli (Università degli Studi Roma Tre), in collaborazione con Stefania Agnoletti (Opificio delle Pietre Dure) e Luciano Pensabene Buemi (Collezione Peggy Guggenheim).

Tra gli interventi previsti, anche quello di Luisa Somaini, Veronica Collina ed Emanuele Greco sul recente ritrovamento nelle raccolte della Città metropolitana di Firenze di una scultura di Francesco Somaini: Sfinge di Manhattan, 1974, bronzo in bagno di nichel. L’opera, premio acquisto della Fondazione Carmine al Premio del Fiorino di Firenze del 1975, fa parte della serie delle Carnificazioni di un’architettura.

Per informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione: fmarini.eventi@gmail.com – (+39) 057330285

Nella foto: l’esemplare di Sfinge di Manhattan conservato in Archivio.

Baran Ciagà. Architetto. Comunione tra le arti

La mostra ripercorre la carriera dell’archietto (Istanbul 1934) e le principali collaborazioni con gli artisti. In esposizione due disegni originali di Somaini, un disegno progettuale di Ciagà in cui è riprodotta l’opera di Somaini Grande stele spaccata sul tema della vita e della morte (1985-1988), documentazione fotografica di [Grande bassorilievo] La tempesta, (1991-1992), resina, 204x360x35,5 cm, e di Stele multipla sulla nascita del paesaggio di Lecco, Concorso di idee del 1992.

Bergamo, Ex-Ateneo di Città Alta

14 – 29 dicembre

Flashback 2019 – L’arte è tutta contemporanea

Pala Alpitour, Torino

Galleria Open Art, Prato – Booth 31

31 ottobre – 3 novembre

In esposizione la scultura di Somaini: Obliqua. Il gesto, 1959, bronzo patinato con lumeggiature su base in due elementi in ferro girevole dipinta di nero, 18,5x40x23 cm, base 5,5x28x28 cm

I segni del sacro, le impronte del reale

Dall’11 dicembre 2019 al 29 febbraio 2020, presso i Musei Vaticani (Braccio di Carlo Magno) si terrà la mostra dal titolo I segni del sacro, le impronte del reale. La grafica del Novecento nella Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, curata da Francesca Boschetti.

Somaini è presente con una scultura (Bozzetto per croce absidale bifronte, 1964, bronzo) e con un disegno (Studio di croce, 1965, inchiostro dilavato su carta).

Documentare l’effimero. Immagini e materiali da Campo Urbano

Il progetto, a cura di Luca Cerizza e Zasha Colah, ricostruisce le vicende di Campo Urbano attraverso materiali originali provenienti dagli archivi degli artisti, cataloghi ed efemera disegnati da Bruno Munari insieme a una ricca documentazione di video e video-interviste (Archivio Mulas). Insieme al ruolo capitale svolto dalle fotografie di Ugo Mulas, la mostra presenta immagini in parte inedite di Gianni Berengo Gardin e Gabriele Basilico, scattate in quella stessa giornata di 50 anni fa. La mostra, organizzata dalla Fondazione Antonio Ratti, è parte del progetto CAMPO UMANO – Arte pubblica 50 anni dopo.
Esposta documentazione fotografica originale dei Contenitoriumani, realizzati nel 1968 da Francesco Somaini e Ico Parisi.

Opening: 21 settembre 2019, h 18.30
22 settembre – 26 ottobre 2019
borgovico33 (via Borgo Vico 33, Como)
orari: 10-18 (sabato e domenica)
su appuntamento (lunedì-venerdì)
per prenotare la visita scrivere a intern@fondazioneratti.org o telefonare allo 031.3384976

Enrico Cattaneo (1933-2019)

L’ Archivio Francesco Somaini saluta con affetto, stima e gratitudine il grande fotografo Enrico Cattaneo, amico dell’artista e autore di numerose fotografie delle sue opere.

Da sinistra: Enrico Cattaneo, Enrico Crispolti, Francesco Somaini e Alik Cavaliere (foto di Volker Martens)

 

Spoleto, Palazzo Collicola Arti Visive – Museo Carandente

In occasione del Festival dei Due Mondi, il direttore Marco Tonelli inaugura il nuovo allestimento delle collezioni d’arte contemporanea di Palazzo Collicola Arti Visive – Museo Carandente, forte di nuove acquisizioni e donazioni. Nucleo di partenza della collezione sarà la forte presenza dell’arte moderna nella città di Spoleto, a cui sono state dedicate delle sale tematiche a partire dalla mostra del 1962 Sculture in città, alle varie edizioni del Premio Spoleto (1953-1968), tra cui figurano opere di Pascali, Ceroli, Uncini, Moreni, Turcato, Morlotti, Vacchi, oltre al Gruppo dei 6. Tra le acquisizioni, vi è un’opera di Somaini, concessa in deposito dagli eredi dell’artista: Proposta per un monumento (II serie), 1961, bronzo in bagno d’argento. Si tratta del bozzetto della grande scultura in ferro esposta a Spoleto nel 1962, oggi nella collezione del Mumok (Museum Moderner Kunst Foundation Ludwig) di Vienna.

Palazzo Collicola Arti Visive – Museo Carandente, piazza Collicola 1, 06049 Spoleto (PG)
Inaugurazione: 29 giugno 2019, ore 11.00
www.palazzocollicola.it

Unforgettable Umbria – L’arte al centro tra vocazione e committenza

La mostra, organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte, propone un racconto sull’arte del secondo Novecento in Umbria attraverso le opere di grandi artisti che qui hanno scelto di vivere e lavorare nello spazio di una stagione o di un’intera vita. Curata da Alessandro Migliorati, Paola Nardon e Stefania Petrillo, presenta opere di Boetti, Burri, Calder, Capogrossi, Dorazio, Yves Klein, Leoncillo, LeWitt, Pepper, Theimer, Uncini. Somaini è presente con due opere: Obliqua. Il gesto (Orizzontale) del 1959, primo premio acquisto alla Biennale d’Arte del Metallo di Gubbio del 1961 (foto), e con un bozzetto della Stele spaccata del Campo del Sole di Tuoro, lo spettacolare parco della scultura allestito sulle sponde del Lago Trasimeno, con il coordinamento critico di Enrico Crispolti. La mostra presenta infatti tutti i bozzetti originali realizzati da 27 artisti.

Palazzo Baldeschi, Corso Vannucci 66, Perugia, 13 aprile-3 novembre 2019

www.fondazionecariperugiaarte.it

Una mostra in due tappe. Italia moderna 1945-1975. Dalla Ricostruzione alla Contestazione – 17 aprile-novembre 2019

La mostra, curata da Marco Meneguzzo, propone centoquaranta opere selezionata dalle raccolte di Intesa San Paolo, tra cui figura anche una scultura di Francesco Somaini: Obliqua del 1960, piombo ripreso a fiamma, esposto nella sala personale dello scultore alla Biennale di Venezia del 1960.

La mostra sarà visitabile a partire dal 17 aprile.

Pistoia, Palazzo Buontalenti
Via de Rossi 26

Info:
Comunicazione e Ufficio stampa
Francesca Vannucci
fvannucci@fondazionepistoiamusei.it

 

 

 

ENRICO CRISPOLTI. Testimonianze di un’esperienza condivisa

Giornata dedicata alla figura dello storico e critico d’arte

4 aprile 2019
MILANO, Accademia di Belle Arti di Brera – Sala Napoleonica
orari: 10.00-13.00 / 14.00-18.00
ingresso libero

L’Accademia di Belle Arti di Brera promuove insieme all’Archivio Crispolti Arte Contemporanea
una giornata dedicata alla figura dello storico e critico d’arte Enrico Crispolti (Roma 1933-
2018), teorico della disciplina, conservatore di documenti e libri, fondatore dell’omonima Biblioteca
Archivio in Roma, nonché docente che, attraverso la Scuola di specializzazione dell’Università
di Siena, ha formato generazioni di studiosi.
La giornata, introdotta dalla Presidente dell’Accademia Livia Pomodoro e dal Direttore Giovanni
Iovane, è curata da Luisa Somaini, con la collaborazione di Ignazio Gadaleta e Livia Crispolti.
Ospita interventi di artisti, storici dell’arte, dell’architettura e del design, curatori, direttori di museo
e d’archivio, galleristi, editori d’arte, restauratori ed ex studenti, per lo più attivi nel capoluogo
lombardo, che riferiranno di un momento importante di lavoro condiviso con Crispolti, analizzandone
le reciproche ricadute professionali ed umane.
L’incontro intende analizzare il metodo con cui, in più di sessant’anni di impegno “militante”,
Crispolti abbia aggiornato la conoscenza dei linguaggi artistici contemporanei e dei nuovi media,
inquadrando le ragioni del fare dell’artista nel contesto culturale di riferimento. Basti pensare,
nell’area milanese, al lavoro svolto, tra gli altri, con Lucio Fontana, Francesco Somaini, Mauro
Staccioli, Enrico Baj, Emilio Scanavino e Bepi Romagnoni.
Fra i massimi esperti di Futurismo, Informale, Pop Art e di artisti di diverse tendenze come, ad
esempio, lo stesso Lucio Fontana e Renato Guttuso, Mattia Moreni e Valeriano Trubbiani, dalla
seconda metà degli anni Cinquanta, Crispolti dà vita ad uno dei più vasti archivi privati italiani
come centro di documentazione del contemporaneo che gli ha permesso di allestire grandi
progetti editoriali come i Nuovi Archivi del Futurismo (promosso da La Quadriennale di Roma ed
edito da De Luca), o il monumentale L’Informale. Storia e poetica, edito da Beniamino Carucci,
Assisi-Roma, avviato nel 1971 e dal 2018 in parte ripubblicato da De Luca.
Aprirà i lavori, un breve documentario che raccoglie alcune riflessioni di Enrico Crispolti sul
ruolo dello storico e del critico d’arte. Il filmato è tratto da un più ampio documentario Arte a
Critica, ideato da Angelo Casciello e realizzato da Gennaro Visciano nello studio di Via di Ripetta
132, a Roma, in occasione dei suoi ottant’anni, dando così inizio al Progetto 80.
L’iniziativa milanese, nell’intenzione dell’Archivio Crispolti, sarà seguita da analoghe giornate: a
Roma, il 27 maggio al Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università La Sapienza, a cura di Ilaria
Schiaffini e Claudio Zambianchi; in autunno, a Siena, presso il Dipartimento di Scienze Storiche
e dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Siena, a cura di Massimo Bignardi e Luca Quattrocchi;
a Firenze a Le Murate Progetti Arte Contemporanea, a cura di Valentina Gensini; e a Baronissi,
presso il Frac (Museo Fondo Regionale d’Arte Contemporanea) in provincia di Salerno,
città in cui Crispolti ha lavorato e insegnato, a cura di Massimo Bignardi.
I cinque appuntamenti, nel loro complesso intendono costituire un primo approfondito bilancio
della multiforme attività dello studioso Enrico Crispolti e della sua eclettica personalità,
componendo un mosaico di voci attraverso gli interventi di coloro che con lo studioso hanno
collaborato e si sono formati .

Ufficio stampa
Maria Chiara Salvanelli
Email mariachiara@salvanelli.it – Cell +39 333 4580190

Enrico Crispolti non è più tra noi

L’Archivio Francesco Somaini saluta con grande affetto, stima e gratitudine il professore Enrico Crispolti, amico dell’artista fin dal 1956. Da allora non si contano le collaborazioni tra lo storico dell’arte e lo scultore, sfociate in numerose esposizioni e monografie. Ultima monumentale impresa di Crispolti, il catalogo ragionato della scultura di Somaini di prossima pubblicazione presso l’editore Skira di Milano. L’Archivio sta inoltre lavorando alla pubblicazione del carteggio tra il critico e l’artista, forte di oltre 240 lettere, in collaborazione con Luca Pietro Nicoletti.

A sinistra, Enrico Crispolti al lavoro nell’Archivio Francesco Somaini.